Fonte: LA GUIDA
(errebì) Tanti i “grazie” rivolti dal direttore della Cooperativa di Promozione del Territorio di Dronero, Gabriele Polla, sabato 23 maggio nel corso della cerimonia di inaugurazione del Laboratorio “Angheloi”. Poi, a sorpresa, ha concluso:“Ma un grazie particolare a quanti ci hanno remato contro, perché ci hanno fatto prendere coscienza della forza delle nostre idee e dei nostri progetti”.
Fu nell’aprile del 2005 che un gruppo di giovani diede vita alla Cooperativa di Promozione del Territorio, con l’intento di promuovere lo sviluppo turistico e culturale della montagna cuneese ed in particolare della Valle Maira, attraverso l’organizzazione di eventi e la gestione di alcune strutture ricettive.
Quel gruppo di giovani (oggi sono 15) ne ha fatto di strada diventando una presenza professionale qualificata in svariate iniziative: lo Slowtourist (agenzia di viaggi), la Gem (grafica, editoria e marketing), la casa editrice “I libri della bussola” e da sabato scorso il Laboratorio “Angheloi”.
Una parola coniata secoli orsono dal filosofo Platone che attribuiva agli “angeli” la straordinaria capacità di mettere in collegamento il mondo degli uomini con il mondo del divino. Proprio la figura di un angelo è il logo del nuovo Laboratorio dronerese che si propone di offire a persone diversamente abili un'opportunità di lavoro e di relazione sociale attraverso la produzione di oggetti di terracotta.
“Angheloi” ha iniziato ad essere operativo già lo scorso anno e l'uscita dei primi prodotti si è avuta in occasione del Natale, con la realizzazione di oggetti proposti al pubblico in occasione dei mercatini natalizi. Adesso la produzione sarà orientata nella fabbricazione di “oggettini” che prenderanno spunto dalle bellezze del territorio e saranno inseriti nelle rete commerciale dei “souvenir” per i turisti.
Accolti dal presidente del CPT, Paolo Tallone e dallo staf dei collaboratori, all’inaugurazione hanno partecipato molti sindaci e amministratori della Valle, l’assessore provinciale, Angelo Rosso, i rappresentanti delle Fondazioni CRT e CRC, i dirigenti del Movimento cooperativo ed il presidente nazionale delle Acli, Andrea Olivero.
“Iniziative come questa di Dronero – ha detto - ci ricordano che proprio nei momenti di crisi sono le cooperative a dimostrare di avere una tenuta superiore a quella del circuito produttivo normale e di poter svolgere un ruolo importantissimo nei confronti della persone svantaggiate”.
Ha poi concluso il suo intervento con un pensiero del pastore tedesco Dietrich Bonhoeffer: le grandi imprese nascono dalla disponibilità alla responsabilità.
Il parroco di Dronero, Don Graziano Einaudi, ha impartito la benedizione ai locali, quindi il taglio del nastro ufficiale affidato a Davide e Angela, i due operatori attualmente impegnati nel Laboratorio, la visita ai locali, un simpatico rinfresco e l’omaggio di un fiore, realizzato dagli “Angheloi” .