Fonte: Il Maira
Valle: due giornate per divulgare le bellezze del territorio a giornalisti e tour operator
Si svolgerà i prossimi 20-21-22 marzo 2007 l’iniziativa MairaEco: educational di 2 giorni rivolto a tour operator e giornalisti italiani ed esteri, per far conoscere e proporre la Valle Maira e le sue risorse turistiche, organizzato dalla Comunità montana Valle Maira.
Il programma dell’evento sarà il seguente: il 20 marzo alle h 21.00 è prevista una serata, c/o la sala ex Tripoli – Via Giuseppe Mazzini Dronero (CN), aperta al pubblico, di presentazione del territorio tramite fotografie in musica e la proiezione del filmato sulla Valle Maira girato per la Rai nell’estate 2006 e messo in onda da RAI 3 nella trasmissione GEO&GEO. La serata rientra anche nell’iniziativa della Provincia di Cuneo “Aspettando il festival 2007”
Nella stessa sede si terrà, il 21 marzo dalle h 9.00 alle 12.00, il Convegno “MONTAGNA DOC – Opportunità e prospettive dell’offerta turistica in Valle Maira”, di nuovo aperto al pubblico. Il convegno si propone come una discussione tecnica sulle potenzialità e i limiti dell’offerta turistica di una delle più belle ed incontaminate valli italiane. Nel pomeriggio gli invitati saranno accompagnati in un breve tour in Valle Maira, mentre l’ultima giornata, giovedì 22 Marzo sarà dedicata all’incontro degli invitati con le strutture del territorio.
“Riteniamo sia un’opportunità importante e nuova di promozione, dichiara Roberto Colombero – fortemente voluta dall’Assessorato al Turismo della Comunità Montana, che è stata molto apprezzata anche dalla Regione Piemonte, Assessorato alla Montagna che cofinanzia l’iniziativa insieme all’ATL del Cuneese. L’intento è quello di valorizzare il nostro tipo di turismo: un turismo lontano dai grandi numeri delle stazioni sciistiche, orientato verso una dimensione che consente maggiore rispetto per natura ed ambiente montano e che rafforza rapporto uomo-montagna sotto forme alternative a quella puramente turistica del week-end; che offre maggiori opportunità di predisporre minime strutture per la realizzazione di certi tipi di sport con minori costi di gestione, un turismo che agevola lo sviluppo della ricettività diffusa (locande occitane, agriturismi, b&b, ecc…) e che valorizza la cultura della “lentezza” e della “contemplazione” propria di valli quali la Valle Maira, che non richiedono i rumors di folle inconsapevoli, ma la preparazione di turisti e sportivi in grado di vivere, gustare ed apprezzare le realtà del territorio. Attraverso il coinvolgimento della varie realtà si vuole consolidare un sistema turistico ed una rete atta al mantenimento di tale sistema, con evidenti ricadute economiche nei settori direttamente connessi e nell’indotto: ricettività, associazioni, occupazione giovanile part-time e a tempo pieno. Ci sono tutti i presupposti perché questo evento possa portare un ritorno tangibile per le strutture che operano in valle ed è lo scopo per il quale abbiamo ideato questo progetto”.