Fonte: -ALPIDOC
Ecco una guida senza tanti fronzoli: questo è quanto viene da dire sfogliando la pubblicazione realizzata, per quanto riguarda testi e fotografie, da Enrico Collo, ed edita dalla cooperativa CPT di Dronero. Malgrado il patrocinio della Camera di Commercio di Cuneo, il volume non ha nemmeno due righe di prefazione, nè istituzionale nè di altro genere, il che è alquanto singolare trattandosi di un prodotto promozionale... Comunque, se lo segnaliamo, non è tanto per gli itinerari - essenziali e noti a tutti gli escursionisti che si rispettano, stilati evidentemente a uso del pubblico straniero ( il volume è trilingue e, altra singolarità data la valle in questione, non compare il tedesco tra gli idiomi "foresti", ma solo il francesee inglese) o extraprovinciale -, quanto per motivi molto meno nobili, che hanno spudoratamente a che vedere con i peccati di gola! Negli ultimi tempi, in Valle Maira, sono infatti spuntati quasi come funghi ( almeno rispetto ad altre realtà sotto questo profino meno vivaci) molti nuovi locali "mangerecci" che, vuoi per motivi di tempo vuoi di portafoglio, pochi avranno avuto modo di visitare e testare personalmente, magari dopo una bella gita bruciacalorie. Ecco dunque che la guida viene in soccorso dell'alpinista goloso dandogli tutte le informazion i- base del caso (valutazione e prezzo medio compresi), consentendogli anche, grazie alle foto degli interni, di farsi un idea "estetica" della struttura, il che è un dettaglio tutt'altro che trascurabile per cominciare a lavorare di fantasia e di acquolina...